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Open d’Italia, Ayora vola in testa all’Argentario Golf Club. Due azzurri nella Top 10: Laporta è 7/o, Vecchi Fossa 10/o

Lo spagnolo Angel Ayora è il nuovo leader con 131 (66 65, -9) colpi dopo il secondo giro dell’82° Open d’Italia dove sono in buona classifica gli azzurri Francesco Laporta, settimo con 134 (65 69, -6), e Jacopo Vecchi Fossa, decimo con 135 (68 67, -5). Sul difficile percorso toscano dell’Argentario Golf Club (par 70), […]

Lo spagnolo Angel Ayora è il nuovo leader con 131 (66 65, -9) colpi dopo il secondo giro dell’82° Open d’Italia dove sono in buona classifica gli azzurri Francesco Laporta, settimo con 134 (65 69, -6), e Jacopo Vecchi Fossa, decimo con 135 (68 67, -5).

Sul difficile percorso toscano dell’Argentario Golf Club (par 70), a Monte Argentario (Grosseto), Ayora, 20enne di Malaga, pro dal 2023, un successo sull’HotelPlanner Tour (Rosa Challenge, 2024) e due top ten stagionali, con un round in 65 (-5, cinque birdie, senza bogey), ha distaccato nel finale l’inglese Dan Bradbury, il francese Martin Couvra, autore con 63 (-7) del miglior score di giornata (record del campo insieme a Rafa Cabrera Bello, 38° con 139, -1), il norvegese Andreas Halvorsen e il tedesco Marcel Schneider, secondi con 132 (-8), quest’ultimo senza bogey sulle prime 36 buche. In sesta posizione con 133 (-7) il francese Adrien Saddier, risalito dalla 39ª, in settima, con Laporta, gli spagnoli Eugenio Chacarra, che ha giocato nella LIV Golf, e Ivan Cantero, mentre sono insieme a Vecchi Fossa il paraguaiano Fabrizio Zanotti, l’australiano Danny List e il tedesco Maximilian Kieffer.

Nel secondo round, seguito da 2.500 spettatori, ha fatto un bel salto in graduatoria Andrea Romano, dal 39° al 14° posto con 136 (-4), occupato anche da Edoardo Molinari, e hanno due colpi in più Lorenzo Scalise, Enrico Di Nitto e Andrea Pavan, 28.i con 138 (-2). Più indietro Luca Memeo, 52° con 140 (par), e Stefano Mazzoli, 65° con 141 (+1).

Gli altri azzurri in gara sono usciti al taglio. Tra di loro Guido Migliozzi, Renato Paratore, Filippo Celli e Gregorio De Leo. Stessa sorte per il tedesco Marcel Siem, che difendeva il titolo.

Francesco Laporta: “Un’altra buona prova. Il percorso di gara è difficile, il vento mette i giocato

Data della fonte ufficiale: 27 giugno 2025

Ultima revisione: 29 settembre 2026

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