Vai al contenuto

← Notizie

Notizia

Nella Phoenix Cup ha prevalso il Team USA (13-11)

Il Team Usa ha superato per 13-11 la compagine europea, della quale ha fatto parte Cristiano Berlanda primo italiano a disputarla, nella 31ª edizione della Phoenix Cup, considerata la Ryder Cup per atleti paralimpici, che si é svolta al Raven Golf Club di Phoenix, in Arizona. L’evento ha seguito i temi della Ryder Cup, con […]

Il Team Usa ha superato per 13-11 la compagine europea, della quale ha fatto parte Cristiano Berlanda primo italiano a disputarla, nella 31ª edizione della Phoenix Cup, considerata la Ryder Cup per atleti paralimpici, che si é svolta al Raven Golf Club di Phoenix, in Arizona. L’evento ha seguito i temi della Ryder Cup, con formazioni di dodici concorrenti che si sono affrontati in tre giornate: nelle prime due con match di foursome e di fourball e nella terza con i singoli.

E’ stata una gara molto equilibrata, con tanto agonismo e grande fair play, che si è decisa nelle ultime battute. Inizialmente i continentali hanno preso vantaggio nei foursome per 4,5-1,5 con il contributo di Berlanda e dell’inglese Jay Penfold che hanno superato con un par sull’ultima buca Kody Conover/Erik Bowen (1 up).

Nei fourball gli statunitensi hanno avuto una decisa reazione e hanno accorciato le distanze con un parziale di 4-2 (6,5-5,5). Nell’occasione è stato tenuto a riposo Berlanda che poi nei singoli ha ceduto contro l’hawaiana Amanda Cunha (4&3) e in cui gli americani hanno operato il sorpasso conquistando 7,5 punti contro i 4,5 degli avversari. In tal modo si sono presi la rivincita della sconfitta subita nell’edizione precedente a St. Andrews in Scozia.

“E’ stata una splendida avventura” ha detto Berlanda, 47enne lecchese, impegnato da anni in Italia e all’estero con ottimi risultati. “Resta l’amaro in bocca per l’esito, ma ho vissuto tre giorni spettacolari, in una atmosfera di inclusione incredibile. C’è stato sport, tensione, grinta, sofferenza, ma a fine match tutti amici insieme in club house a festeggiare. Per me è stato un impegno notevole, di sacrificio, ma sono veramente contento di esserci stato e ringrazio tutti coloro, dalla FIG ai tecnici, che mi hanno sostenuto sotto

Data della fonte ufficiale: 23 settembre 2025

Ultima revisione: 29 settembre 2026

Ultima revisione: