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Il team azzurro al The Boys Amateur Championship

Il County Louth Golf Club, a Baltray nei pressi di Drogheda in Irlanda, ospita dall’11 al 16 agosto il The Boys Amateur Championship, torneo giovanile di grande prestigio giunto alla 97ª edizione. Vi prende parte la compagine azzurra formata da Giovanni Bernardi (Margara), Giovanni Binaghi (Monticello), Simone Cavaliere (Montecchia Golf), Bruno Frontero (Royal Park I […]

Il County Louth Golf Club, a Baltray nei pressi di Drogheda in Irlanda, ospita dall’11 al 16 agosto il The Boys Amateur Championship, torneo giovanile di grande prestigio giunto alla 97ª edizione. Vi prende parte la compagine azzurra formata da Giovanni Bernardi (Margara), Giovanni Binaghi (Monticello), Simone Cavaliere (Montecchia Golf), Bruno Frontero (Royal Park I Roveri), Giampaolo Gagliardi (Olgiata), Carlo Melgrati (Franciacorta), Federico Randazzo (Sicilia’s Picciolo) e Carlo Roman (Verona). Il team è accompagnato da Alberto Binaghi, Commissario Tecnico Squadra Nazionale maschile, e da Giorgio Grillo, Allenatore Responsabile Squadra Under 18. Partecipano, a titolo personale, anche Ernesto Artioli Gnoli (Modena), Alessio Brunella (Roma Acquasanta), Enrico Della Bianca (Lignano), Paolo Perrino (Royal Park I Roveri), Luca Rimauro (Monticello) e Francesco Petrangeli (Roma Acquasanta).

Il torneo, con 144 concorrenti, inizierà con la qualificazione su 36 buche medal, 18 al giorno, poi i migliori 64 accederanno ai match play, che si disputeranno sulla distanza di 18 buche, ad eccezione della finale su 36. Il vincitore parteciperà di diritto al The Amateur Championship e sarà ammesso alla Final Qualifying del The Open.

In un field di qualità sono tanti i giocatori in grado di competere per posizioni di prestigio. Ricordiamo, per citarne alcuni, gli inglesi Harry Cox, Ben Bolton e Kris Kim, l’irlandese Harry O’Hara, i francesi Callixte Alzas, Oscar Couilleau e Tom De Herrypon, lo spagnolo Gonzalo Banos Ramos, gli svizzeri Yannik Beeli e Miles Wennestam, l’ucraino Lev Grinberg e il giapponese Kenjiro Kato, oltre agli italiani pure loro in grado esprimersi ad alti livelli.

Gli azzurri non si sono mai imposti nell’evento, nato nel 1921, ma vi sono stati tre finalisti: Ste

Data della fonte ufficiale: 10 agosto 2025

Ultima revisione: 29 settembre 2026

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